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Guida al 5 per mille: come scegliere un ente e compilare la dichiarazione.

Il 5 per mille permette di destinare una quota dell’IRPEF a enti che svolgono attività di interesse generale. Non è una donazione aggiuntiva: si esprime nella dichiarazione dei redditi firmando il riquadro corretto e, se si vuole scegliere un ente specifico, indicando il suo codice fiscale.

In sintesi

Risposta breve: per destinare il 5 per mille cerca l’ente, verifica il codice fiscale, firma il riquadro della categoria corretta nel 730 o nel modello Redditi PF e inserisci il codice fiscale dell’organizzazione scelta.

Che cos’è il 5 per mille

Il 5 per mille è una scelta fiscale collegata all’IRPEF. Il contribuente può indirizzare una quota dell’imposta verso soggetti ammessi negli elenchi ufficiali: enti del Terzo Settore, ricerca scientifica, ricerca sanitaria, associazioni sportive dilettantistiche, Comuni, beni culturali e aree protette, secondo le categorie previste per l’anno di riferimento.

A differenza di una donazione, non richiede un versamento ulteriore da parte del cittadino. La scelta si esercita dentro la dichiarazione dei redditi; se non viene indicato un codice fiscale, la firma resta collegata alla categoria scelta e non a uno specifico ente.

Come si compila nella dichiarazione

  1. Scegli la causa o il territorio. Parti dal settore che vuoi sostenere: sociale, salute, ricerca, sport, cultura, ambiente o attività del tuo Comune.
  2. Trova l’ente corretto. Cerca denominazione, comune, provincia o categoria e apri la scheda dell’organizzazione.
  3. Verifica il codice fiscale. Il codice fiscale è il dato decisivo per destinare la scelta a un ente specifico.
  4. Firma il riquadro giusto. Nel modello 730, Redditi PF o nella scheda per la destinazione dell’IRPEF, firma il riquadro relativo alla categoria dell’ente.
  5. Inserisci il codice fiscale. Scrivilo nello spazio previsto, senza aggiungere denominazioni o note non richieste.

Come scegliere bene un ente

Una buona scelta non dipende solo dalla notorietà. Valuta coerenza tra missione e categoria, radicamento territoriale, trasparenza, attività dichiarate, storico delle scelte e possibilità di riconoscere chiaramente l’organizzazione tramite codice fiscale.

Per contribuenti

Salva il codice fiscale dell’ente prima di andare al CAF o di inviare la dichiarazione precompilata.

Per enti

Rendi facile trovare denominazione ufficiale, codice fiscale, sede e categoria di iscrizione.

Per operatori fiscali

Controlla sempre che categoria firmata e codice fiscale siano coerenti con gli elenchi ammessi.

5, 8 e 2 per mille: attenzione a non confonderli

5 per mille, 8 per mille e 2 per mille sono scelte diverse e possono convivere nella stessa dichiarazione. Il 5 per mille riguarda enti e finalità di interesse sociale; l’8 per mille riguarda Stato e confessioni religiose; il 2 per mille, quando previsto, riguarda partiti politici o specifiche categorie indicate dalla normativa.

Fonti e aggiornamento

Questa guida sintetizza informazioni operative a partire dagli elenchi pubblicati dall’Agenzia delle Entrate, dai riferimenti istituzionali sul 5 per mille e dalla disciplina generale sul Terzo Settore. Le scadenze e le istruzioni di dettaglio possono cambiare: per l’invio della dichiarazione usa sempre le istruzioni ufficiali dell’anno fiscale in corso.